20 dicembre, 2014

UNA SERA A PARIGI di Nicolas Barreau

 
 
In una piccola strada di Parigi, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena "Les amours au Paradis", una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Alain è fuori di sé dalla gioia. C'è solo una cosa che lo preoccupa: la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. Che sia solo una coincidenza?
 
Un libro che si legge velocemente, intinto di nostalgia e carico di romanticismo.
 Un romanticismo decisamente insolito per un uomo ed è forse questo che stupisce di più.
La storia a tratti vorrebbe tingersi di mistero, anche se è facile trarre delle conclusioni e decisamente non fa tenere il fiato sospeso fino alla fine.
Molto valido invece l’invito a sognare, nascosto in ogni singola pagina.
Ed è infatti il lato sognatore che più risalta di questo autore.
Sogni quasi modesti che sanno diventare grandi se ci si crede fino in fondo.
Come i suoi libri dimostrano, Barreau ci ha creduto.
Questa storia in particolare è stata ispirata dal film italiano Nuovo Cinema Paradiso, che viene citato nel libro stesso, insieme ad una breve, ma attenta analisi che distingue i generi cinematografici a seconda del Paese.
Buona lettura.
By Lisa

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