18 aprile, 2014

L'AMORE E' SERVITO - GUIDO BAGATTA


Andrea è un uomo solo e depresso, si capisce che soffre per aver perso una donna e così si fa un salto a sei mesi prima per capire la sua storia.
Lui è un giornalista che si occupa di cinema ma viene invitato a prendere il controllo della posta del cuore, sarà un esperimento su vari fronti, cosa ne uscirà fuori?

Apparentemente, il nostro protagonista sembra uno sciupafemmine, esce con molte e sembra collezionare avventure con donne di ogni tipo, anche giovanissime. Il giudizio su di lui non è lusinghiero in principio ma, scoprendo i retroscena del suo matrimonio fallito, si capiscono molte cose del suo modo di fare.

Facendo la spesa in tarda serata, Andrea si imbatte in Sophie, un'addetta al controllo delle casse automatiche che ha l'abitudine di studiare i clienti del supermarket. Andrea non è il suo tipo ma, scambiandoci due battute lo trova interessante. I due si incontreranno più o meno per caso in varie occasioni e, pian piano, la fiammella si alimenterà.

A storia avviata, un'incomprensione riuscirà però a mandare tutto in frantumi e Sophie sembrerà sparire dal suo solito mondo. I due si ritrovano a New York e lì, secondo voi, arriverà l'happy ending finalmente? Lascio a voi scoprirlo.

Un po' di colpi di scena ci sono, sparsi nel romanzo e alla fine soprattutto, direi per fortuna perchè all'inizio il romanzo è un po' lento. Qualche spunto viene lasciato in sospeso, crea suspance ma poi viene trascurato.

Particolare è il personaggio di Diletta, la madre settantenne di Andrea, una donna tutto pepe e dalle mille risorse che non smette mai di stupire, al contrario del figlio che sembra accettare tutto con inerzia.
Le donne, tutte, sono ben definite nei loro caratteri mentre Andrea è un po' un mistero, quasi indecifrabile. E' Sophie a farlo tornare in vita, in un certo senso, a renderlo capace di emozioni sincere e a smuoverlo dalla sua passività.

Nonostante un inizio un po' incerto, alla fine la storia è riuscita a prendermi e non vedevo l'ora di capire cosa ne sarebbe stato di Andrea e Sophie.

15 aprile, 2014

UN PIZZICO DI...

Pasqua!!
O meglio, di dolci pasquali.
La Spongada, dolce tipico della mia terra (Val Camonica). Una soffice focaccia pasquale che recentemente ho imparato a fare con le mie manine.
Mettiamoci al lavoro con:
1 kg di farina bianca
200 gr di burro
300 gr di zucchero
5 gr di sale fino
8 uova (solo i tuorli)
1 cubetto di lievito di birra fresco (o due bustine di quello in polvere)
Latte
Sciogliere il lievito in un po’ di latte tiepido. In una ciotola grande versare la farina, lo zucchero, i tuorli, il burro fuso e il latte con il lievito. Impastare bene per mezz’ora. Se l’impasto risulta troppo molle aggiungere un po’ di farina o latte se risultasse troppo duro.
Mettere a lievitare per 8 ore.
Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, sgonfiarlo e formare dei panetti rotondi (ne usciranno circa 10) e lasciare lievitare per altre 4 ore o fino al raddoppio.
Quanto i panetti saranno ben lievitati, con le forbici fare un piccolo taglio a croce nel centro, spennellarli con un po’ di latte e cospargerli con abbondante zucchero.
Cuocere per 20 minuti a 180 gradi.

Servire fredde, ma sono ottime anche calde. Da sole, con la Nutella, la marmellata, ecc...

Buon appetito e BUONA PASQUA!


 

11 aprile, 2014

PIETRA E' IL MIO NOME - LORENZO BECCATI


Il titolo del romanzo è il mantra della protagonista, ella lo lascia a chi viene a contatto con lei per rammentare loro il suo nome. Pietra viene chiamata da tutti "la Tunisina" per aver vissuto in nord Africa con i genitori adottivi, viene disprezzata ma allo stesso tempo avvicinata da molti per il suo potere. Da bambina Pietra ha fatto credere di essere una rabdomante e questa è diventata la sua croce.

Il vero potere di Pietra, infatti, è solo l'arguzia ma per una donna ai primi del 1600 è più facile nascondere tale dote dietro una forcella o bacchetta di legno.

Siamo a Genova, durante le celebrazioni del Carnevale e strani omicidi avvengono ai danni di giovani donne. Pietra si trova invischiata nelle indagini finchè non capisce il nesso tra le vittime, il suo obiettivo è impedire che altre muoiano, ci riuscirà?

Il romanzo è ricco di episodi in cui il "potere" di Pietra è stato utilizzato e così numerosi sono i ricordi del suo passato, dall'infanzia fino a pochi anni prima.

In parallelo vi è la storia di Marcus, un energumeno che fa da rematore volontario sulla Galea Capitana e non si capisce a che pro, se non alla fine.

In questo romanzo vale la regola di non badare alle apparenze perchè la persona per bene, magari è l'orco così come l'ingenua e inerme è invece fatale col suo tocco.

Diciamo che il finale è una mezza sorpresa, qualche sospetto viene durante la storia ma, di certo non si immagina la realtà dei fatti.

Un libro interessante, anche se certi spunti sembrano dispersi qua e la senza un fine.

I capitoli brevi, seppur inframmezzati da numerosi flashback, rendono la lettura scorrevole.

09 aprile, 2014

HO BISOGNO DI TE di Daniela Sacerdoti



Descrizione:
Eilidh, trentacinque anni, ha il cuore infranto: ha perso il bambino che aspettava e che aveva tanto desiderato, e in più ha scoperto che suo marito Ted ha una relazione con un'altra donna. Sconvolta, Eilidh decide di lasciare Southport e di trasferirsi per un po' nella piccola cittadina scozzese di Glen Avich, nelle Highlands, dove ha trascorso l'infanzia. Qui abita ancora il suo migliore amico di un tempo, Jamie, che ha avuto una storia altrettanto dolorosa: vive da solo con sua figlia Maisie, una bambina adorabile frutto di una breve relazione con una pittrice capitata a Glen Avich quasi per caso e tornata alla sua carriera artistica a Londra appena dopo la nascita della piccola. Eilidh e Jamie provano una forte attrazione reciproca, ma hanno sofferto troppo in passato per riuscire ad abbandonarsi alle emozioni. Qualcuno però in segreto veglia sulla loro felicità. E il destino non tarderà ad aiutarli... 

Piccolo parere:
"Un successo straordinario, inaspettato e travolgente..." così c'è scritto sulla quarta di copertina. "Il commovente esordio della pronipote di Carlo Levi..." Sì, la storia è commovente, delicata, dolce ma dalle premesse mi aspettavo di più.
Finalmente dei personaggi normali e non i soliti “belli ricchi e famosi” ma che fatica finire questo libro.
Eilidh, così fragile, sfortunata e sola, un matrimonio fallito e una famiglia davvero odiosa ed egoista. Jamie è un premuroso e adorabile padre single.
I capitoli sono narrati dai protagonisti e da questo "angelo custode" che veglia sempre su di loro. Ben descritti i loro pensieri, i sentimenti, il dolore, ma è tutto molto lento, a tratti ripetitivo e viene voglia di entrare nella storia, prendere i protagonisti e scrollarli perché si diano una mossa!




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