Festa dei
lavoratori. Ma quali lavoratori?
La situazione
attuale in Italia non è certo delle migliori. Ormai avere un lavoro ma
soprattutto un posto fisso con un bel contratto a tempo indeterminato sta
diventando un lusso, per non parlare della pensione. Un miraggio.
Articolo 18,
pensioni, posto fisso, disoccupazione e precari, negli ultimi mesi non si parla
d’altro. Io non so più cosa pensare. In realtà, tutto quello che sta succedendo
ora in Italia mi fa davvero schifo!
“Posto fisso che monotonia.”
Aaahhhh!!!!!
Questa è proprio bella!!!
Mi ispirava
fiducia il nostro nuovo Presidente del Consiglio. Una persona seria, colta e
distinta ma questa deprimente battuta se la poteva risparmiare... come molte altre cose...
Caro Signor
Monti, forse ha ragione, dopo ben dieci anni nella stessa ditta, sono stanca
sia fisicamente sia psicologicamente, ma anche se il mio lavoro non mi piace
più, anche se è “monotono” e la voglia di “cambiare aria” è sempre più
insistente, il mio posto fisso io me lo tengo ben stretto!
A proposito, lo
sa che senza un regolare contratto a tempo indeterminato, il famigerato posto
fisso, le banche non erogano mutui? E senza un mutuo, un comune mortale come me
che vive con un magro stipendio da operaio, non potrebbe mai comprarsi una
casa, mobili, pagarsi il dentista, l’auto nuova…
“Diamo
lavoro ai giovani e alle donne!”
Quale lavoro?
Pagina degli
annunci di lavoro sul quotidiano locale:
Cerco lavoro 47
annunci, offro lavoro 3 annunci.
Per fortuna che vivo
in Lombardia, la regione più industrializzata!
Quello che mi fa
più rabbia?
Mia sorella, due
volte laureata non trova lavoro, il figlio di Bossi, dopo aver comprato il
diploma, guadagnava 15mila € al mese come assessore e ora che si è dimesso, li
hanno pure dato una buona uscita di 40mila €!!!! Poverino, se li meritava
proprio quei soldi!
Ci sono famiglie
che non riescono ad arrivare alla fine del mese, anziani ridotti a dover rubare
qualcosa da mangiare perché la pensione non basta mentre i nostri politici sono
i più pagati d’Europa. Hanno tutti i privilegi oltre che a una cospicua
pensione. Viaggi, auto, visite mediche gratis per loro e per tutti i familiari
invece ai disoccupati hanno di recente tolto anche l’esenzione del ticket.
E su questo argomento
ci sarebbe molto altro da dire ma mi fermo qui.
Quello che più
mi angoscia?
I suicidi.
Persone tanto disperate, per aver perso il lavoro o per non essere riusciti a
salvare la propria azienda, da arrivare al punto di togliersi la vita. Ho letto
che questo succedeva anche durante la crisi del 1929. Io lo trovo
agghiacciante. Non si può continuare così, abbiamo davvero toccato il fondo.
Quello che più
mi preoccupa?
Il futuro. Ho
trentatré anni e se tutto va bene andrò in pensione ultra sessantenne, isterica
e con la schiena rotta, ma non è per me che sono preoccupata ma per i nostri
figli.
Che futuro stiamo dando alle nuove generazioni?
Io, ora, non lo vedo.
Buon primo
maggio a tutti!
Ps. Buon
compleanno blog!