03 luglio, 2017

NAPOLI INCONTRA IL MONDO



Alla mostra d'oltremare di Napoli, la città estende i suoi confini verso luoghi vicini e lontani e verso culture e sapori diversi.
L'ingresso da Piazzale Tecchio prevede un percorso già stabilito affinché sia proprio Napoli a dare il benvenuto ai visitatori per poter offrire un rapido viaggio dalla città all'Italia stessa e poi via, in una sorta di viaggio spaziotemporale, dove basta un passo o un padiglione diverso per ritrovarsi in un altro luogo del mondo.
Tra storia, danze, cabaret, attrazioni varie e sapori di ogni luogo, il divertimento è assicurato.
Varie possibilità di shopping, ristoranti etnici, lezioni di ballo e spettacoli con stuntman  si ripetono in più settori per consentire a tutti  i visitatori di passeggiare in assoluta libertà senza perdere nulla.
 
Attraverso la danza è facile partire da Napoli....

 
 
... e raggiungere luoghi da mille ed una notte.


 
E lo spettacolo degli stuntman fa vivere dal vivo (e qualche fortunato o coraggioso potrà anche parteciparvi) le emozionanti immagini di inseguimenti d'auto degne dei migliori films.
 
 
Questo e tanto altro vi aspetta a Napoli.
 
Buon divertimento by Lisa

 

28 marzo, 2017

LA BELLA E LA BESTIA






Trama:

Villeneuve è un paesino immerso nella provincia francese, dove la vita scorre lenta e monotona. Belle, figlia di Maurice, un eccentrico artista locale, sogna per sé una vita diversa e conta i giorni che la separano da una fantomatica avventura. Un giorno, dopo essere stato attaccato da un branco di lupi sulla strada del mercato, Maurice trova rifugio in un castello in rovina, non sapendo che quel luogo oscuro e misterioso è in realtà la dimora di una temibile Bestia. Il padrone del castello, su tutte le furie per l'intrusione, rinchiude il malcapitato in una torre gelida e Belle, preoccupata, si mette alla sua ricerca. L'unico modo per liberare il padre è prendere il suo posto: la ragazza finisce ospite forzato di quel luogo maledetto, dove gli abitanti hanno le sembianze di oggetti d'arredo parlanti e il loro padrone è un mostro sgarbato e senza cuore. Ma lei, che è di temperamento forte e coraggioso, non si piega agli ordini che le vengono impartiti e non perde occasione per farsi valere. Solo dopo una disavventura nei boschi e un salvataggio tempestivo, la diffidenza iniziale si dissolve e Belle scorge, sotto la spessa pelliccia e l'aspetto animale, il lato più gentile e generoso della Bestia, scopre di condividere con lui la passione per i libri e fra i due nasce una tenera amicizia. Il candelabro Lumière, l'orologio Tockins, la teiera mrs Brick e tutti gli altri, cominciano a sperare che Belle sia davvero quella giusta, la ragazza che con la forza del suo amore potrà spezzare l'incantesimo.



La storia resta invariata dall'originale film di animazione del 1991, ma si arricchisce di profondità nel descrivere tutti i personaggi.
I messaggi, di cui questa storia è particolarmente ricca, sono evidenziati al massimo.
La vera bellezza che va cercata dentro, la diversità che fa paura, l'importanza della lettura per una mente aperta e, più importante che mai, l'accettazione che passa sempre dalla conoscenza più profonda e che, immancabilmente, si trasforma in amore e predisposizione al cambiamento.
Perché la bestia, quella vera, non vive in un luogo lontano, inaccessibile e spettrale, ma è tra noi, in noi, celata da una parvenza di normalità che facilmente può trarre in inganno chiunque.
Gli effetti speciali non mancano e il musical risulta spettacolare anche per chi la favola l'ha già vista in altre versioni.

Assolutamente da vedere

by Lisa

14 marzo, 2017

GUARIRE D'AMORE di Irvin D. Yalom







Trama:


Un uomo che non riesce a controllare i suoi impulsi sessuali, una donna ossessionata da un amore divorante, uno scienziato che si convince di essere un impostore, una ragazza che rivela una insospettata doppia personalità, un uomo d’affari che non trova il coraggio di liberarsi di un mucchio di lettere ingiallite… Sono i protagonisti delle storie di psicoterapia in cui Irvin Yalom ha condensato le sue riflessioni sulle radici profonde del disagio esistenziale: pagine appassionate e brillanti, ricche di emozioni e di idee, sempre illuminate da una sorprendente sincerità. L’esperienza terapeutica vi appare come una specie di avventura e analista e paziente sono raffigurati come compagni di viaggio: la guarigione del paziente deve indurre il terapeuta a mettere in gioco tutte le sue carte senza barare. Il coinvolgente resoconto di questi incontri ci aiuta a riconoscere e a tenere a bada i nostri aspetti più oscuri: nell’intreccio di paure, ansie, solitudini e ossessioni è impossibile sentirsi solo un osservatore distaccato.
 
Non sempre i libri di psicologia risultano semplici da leggere. Questo libro invece lo è.
Le storie, ovviamente ispirate da storie vere, ma abilmente mascherate per tutelare la privacy dei suoi pazienti, si svolgono attraverso la descrizione dei vari colloqui. Sembra di assistere realmente ad ogni incontro e di sentire un po' proprio il disagio di ogni persona.
 
Il disagio esistenziale è ciò su cui si concentra Yalom. Qualcosa che può essere comune a tutti e non solo a chi ha subito traumi o avuto problemi. Esso risulta strettamente legato ai desideri impossibili da realizzare, come potrebbe esserlo ad esempio la vita eterna o l'eterna giovinezza, giusto per citarne un paio.
 
Il libro risulta essere un affascinante viaggio attraverso le tecniche psicologiche più tradizionali, dirette o indirette, ma tutte proiettate al benessere psicofisico del paziente.
Interessante la nota finale dell'autore aggiunta nelle ultime edizioni ben 25 anni dopo la stesura del libro dove sottolinea l'importanza evolutiva del cambiamento personale, non solo dei pazienti, ma anche il proprio.
Che sia questo il segreto della felicità?
 
Buona lettura
 
by Lisa
 

10 marzo, 2017

IL DIRITTO DI CONTARE


Katherine, Dorothy e Mary sono tre matematiche che lavorano nella NASA, non è cosa da poco visto che vivono nell'America degli anni '60, quando vigeva ancora la segregazione razziale.

Katherine non ha rivali con i numeri, è vedova ed ha tre figlie. La sua routine verrà sconvolta da un nuovo incarico nel team che si occupa di mandare gli astronauti nello spazio.

Mary è intraprendente ed accetta la sfida di un collega di diventare ingegnere, i calcoli non le bastano più. Riuscirà a farlo, lei donna e di colore?

Dorothy, infine, svolge un lavoro da responsabile senza esserlo e senza prenderne i meriti. 

Con l'avvento dei computer, servirà ancora fare calcoli? 

Vedete il film per scoprire come andrà per tutte loro e non solo.

Basato sul libro "Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race" che racconta la vera storia di Katherine Johnson, matematica che contribuì al programma dedicato ai lanci spaziali della NASA.

Il titolo è un po' un gioco di parole visto quello che le protagoniste fanno come lavoro all'atto pratico e quello che hanno rappresentato poi per tutti, donne ed afroamericani in particolare.

Visto nel giorno della "festa della donna" e non poteva che esserci giorno migliore e più significativo per l'uscita di questo film.

Un invito a tutte le donne a credere in se stesse, nelle proprie capacità, nei propri sogni e a non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, sociali e lavorative, che ci sono sempre state e purtroppo continuano spesso ad esserci.

Già si sa che le storie vere mi appassionano, poi le protagoniste essendo donne, laureate in materie scientifiche come me, anche se afroamericane negli anni '60 le ho sentite molto vicine. 

Un paio di ore che scorrono veloci e sembrano non bastare, una storia davvero toccante, ricca di speranza ed ottimismo, fa bene al cuore ed alla mente.

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